SULL’AUTRICE

Veronika Simoniti, knjige
Foto Jure Eržen, Delo

L’autrice slovena Veronika Simoniti è nata nel 1967 ed è laureata in lingue e letterature romanze. Ha lavorato per vari anni come traduttrice freelance e lettrice di lingua italiana. In campo letterario ha esordito dapprima come autrice di fiabe per Radio Slovenia e in seguito con la prosa Metuljev zaliv (La baia della farfalla), con cui ha vinto il primo premio al concorso bandito dalla rivista Literatura. Da allora ha continuato a scrivere sia per la radio che per varie riviste letterarie. Ha vinto premi o ricevuto segnalazioni anche per altri singoli racconti. Nel 2005 l’editore Lud Literatura ha pubblicato la sua prima raccolta di racconti brevi, Zasukane štorije (Storie contorte), segnalata dal Premio Esordio del 2005 e due volte inclusa tra i finalisti del Premio per la migliore raccolta di prose brevi Fabula 2006 e Fabula 2007. Nel 2011 ha pubblicato la sua seconda raccolta di racconti brevi, Hudičev jezik (La lingua del diavolo). I suoi racconti sono stati tradotti in quindici lingue straniere e figurano in antologie in lingue straniere (tra le quali la Best European fiction 2016). Nel 2014 è uscito il suo romanzo Kameno seme (Il seme di pietra) presso l’editrice Litera ed è stato segnalato, nel 2015, dal Premio Kresnik per il migliore romanzo dell’anno. Nel 2018 sono uscite due raccolte di racconti scelti tradotti: Teufelssprache (Litterae Slovenicae) in tedesco e Mere Chances (Dalkey Archive Press) in inglese. Nel 2019 ha pubblicato, per i tipi della casa editrice Cankarjeva založba, il suo secondo romanzo Ivana pred morjem (Ivana davanti al mare) che è stato segnalato dal Premio Modra ptica per il miglior manoscritto e ristampato lo stesso anno. È stato segnalato, inoltre, dal premio Kritiško Sito dell’Associazione dei critici letterari sloveni nel 2020, e ha vinto, nello stesso anno, il Premio Kresnik per il migliore romanzo dell’anno. È del 2019 anche Fugato, segnalato nel 2020 dal Premio Novo Mesto Short per la migliore raccolta di racconti brevi.

Cura (insieme al marito Sergio Sozi) il blog di scambi letterari italo-sloveni La casa di carta – Papirnata hiša (https://lacasadicartapapirnatahisa.wordpress.com/)

Veronika Simoniti su Wikipedia in inglese

Veronika Simoniti su Wikipedia in tedesco


I DUE ROMANZI

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Il seme di pietra, Litera, 2014, pp. 234

Il romanzo vede in un’isola croata incontrarsi esuli italiani e i loro discendenti, turisti stranieri e persone del posto – quest’ultime traumatizzate dalla guerra patriottica oppure nostalgiche della ex-Jugoslavia ­– che si scoprono più collegati tra di loro di quanto si fossero immaginati. Il tutto viene scatenato dal lancio di una pietra che, tirata da una donna arrabbiata, ferisce un turista.

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Ivana davanti al mare, pp. 173

La narratrice, una donna slovena che vive a Parigi, dove si era stabilita col marito francese, torna in Istria slovena per sgombrare l’appartamento della defunta madre con la prospettiva di venderlo. In una scatola trova una foto ingiallita di sua nonna che tiene la mano di sua figlia di cinque anni (ovvero la madre della narratrice). C’è però un particolare inquietante: nella foto, la nonna con l’altra mano si accarezza la pancia gravida. Ma com’è possibile se la mamma della narratrice era figlia unica?

Siamo nel 1943, anno di destini difficili e improvvise svolte. Che cosa è stato del bambino nella pancia? Nelle storie parallele di due periodi storici diversi il romanzo di Veronika Simoniti ci racconta il passato collettivo e i destini individuali attraverso tre generazioni di una famiglia. Il romanzo non si svolge solo tra Parigi e il Litorale sloveno, ma anche in altri luoghi, come per esempio in Serbia, durante il confino del nonno. Eppure tutti questi spostamenti non possono spezzare i legami umani. Anche dopo la fine della guerra, i tempi difficili sono registrati nella morbida scrittura dell’autrice che guarda ai nostri spazi comuni da nuovi punti di vista e prospettive. Un bellissimo romanzo su tempi ed eventi non sempre belli.

(dal risvolto di copertina, casa editrice Cankarjeva založba, Ljubljana aprile 2019, I. ristampa ottobre 2019)

IVANA DAVANTI AL MARE” di Veronika Simoniti. Premio Kresnik 2020 Per il Miglior Romanzo Sloveno.

Una donna dei giorni nostri, all’atto di vendere la seconda casa ereditata dalla famiglia materna sulla costa slovena, scopre, insieme a molte lettere, una incredibile fotografia della nonna, risalente al 1943, che le impone di spingersi, indagando, all’interno di un mistero familiare di cui niente sapeva fino a quel momento. Dall’epistolario venuto alla luce si verrà componendo, tessera dopo tessera, dagli Anni Trenta ai Novanta, il mosaico di una vicenda amorosa intensa, realistica, burrascosa, lieve e poetica ma senza sdolcinature, in cui i due sloveni Adrijan e Ivana costituiranno il centro attorno al quale ruota un’opera di archeologia dei sentimenti, intessuta di commosse scoperte e ravvivata da particolari sulla vita quotidiana e gli eventi collettivi della prima metà del Novecento, insieme a meditazioni profonde sulla natura del tempo e dello spazio, il senso della Storia e lo scorrere dell’umano vivere. E non solo questo. Dalle ingiallite carte emergerà anche una ridefinizione del tutto nuova e stupefatta della personalità di nonna Ivana. Infatti, con il progredire della sua ricerca, la nipote, nonché voce narrante, dovrà fare i conti con episodi inimmaginabili incorsi ai parenti e con personaggi mai sentiti nominare penetrati nelle vicende familiari.

A rendere “Ivana davanti al mare” di Veronika Simoniti uno dei romanzi di finzione più singolari e coinvolgenti del panorama europeo attuale è, oltre a quanto detto fin qui, il sapiente e ben dosato alternarsi, nel fluire della narrazione, di segmenti del diario giornaliero della voce narrante durante la sua ricerca insieme a passi della storia in linea cronologica dei nonni: il lettore, senza esser disturbato da superflui sperimentalismi, salti temporali e nebulosità, potrà seguire agevolmente, in un procedere piano e ritmato della lettura, sia i momenti vissuti dalla nipote sia quelli degli antenati; così, per di più, fruendo dell’intima delicatezza in cui l’opera è complessivamente immersa. Quest’ultima dunque la colorazione, che unendo con sapienza passato novecentesco e presente bimillenario pervade le vicende di un continuum affabulatorio e pertanto crea un’ulteriore differenza qualitativa tra la storia di Ivana e Adrijan nonché della figlia Pina (anche nei momenti più drammatici ma mai epici, sempre interioristici) e molti altri romanzi di carattere familiare, diaristico, epistolare, storico e memorialistico oggi circolanti in un’Europa che sembra stia sempre più riscoprendo le saghe e i ricordi individuali legati alla Storia.

(Sergio Sozi, 22 ottobre 2020)

Veronika Simoniti vince il Premio Kresnik

La cerimonia sul colle Rožnik di Lubiana, dove la giuria presieduta da Mimi Podkrižnik, ha scelto il titolo «Ivana davanti al mare» quale migliore romanzo sloveno della passata stagione.

La cerimonia sul colle Rožnik di Lubiana, dove la giuria presieduta da Mimi Podkrižnik, ha scelto il titolo »Ivana davanti al mare« quale migliore romanzo sloveno della passata stagione.

24 giugno 2020
Radio Capodistria

Il tema del ricordo come identità, senza il quale non esistiamo, che ci identifica e che ci ispira. Tutto ciò ha portato al nuovo romanzo di Veronika Simoniti, intitolato Ivana davanti al mare. Ivana è il nome di sua nonna, ormai scomparsa, e i ricordi fanno riferimento alla vecchia casa al mare di cui è entrata in possesso dopo la sua morte. Vuole svuotarla di tutto e venderla, ma mentre è indaffarata con questa non semplice operazione di rimozione dei vecchi armadi e divani, i ricordi si legano agli oggetti, riappaiono in primo piano nella mente dell’autrice il ricordo della nonna, i suoi racconti, i viaggi, le vicende della vita, il tempo che passa. Dagli scafali escono fotografie mai viste, vecchie lettere, che scoprono storie familiari mai conosciute, ricordi intimi e collettivi, vicende sentimentali e i dolori della guerra. I vecchi tempi non sono stati sempre felici. Nel corso della sua vita la nonna arriva davanti al mare, come anticipa il titolo del romanzo, ma non lo raggiunge. Il tempo che passa non gli permette di fare il passo decisivo. Alla cerimonia del Premio Kresnik, in concomitanza con il solstizio d’estate, quest’anno erano amessi solo gli invitati, ma ha comunque celebrato i trent’anni del premio e il suo ideatore, lo scrittore Vlado Žabot, nel segno della promozione della creatività letteraria in forma romanzesca.
Miro Dellore

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Premio Kresnik 2020. Foto BoBo

IVANA DAVANTI AL MARE – ESTRATTI CRITICI

Veronika Simoniti ha dimostrato di conoscere e saper abbracciare una storia che non solo tiene col fiato sospeso, ma regala un grande godimento estetico. – Gabriela Babnik (Delo)

Veronika Simoniti tesse il suo romanzo di diverse storie, così ricostruendo diversi segmenti del passato, tra i quali una gran parte è costituita dal mondo afflitto dalla guerra, e lo fa in modo eccellente e conciliante, con una speciale morbidezza e sensibilità linguistica. – Matej Bogataj (Mladina)

Il suo stile di scrittura è estremamente fluido e l’intreccio di storie in tempi e luoghi diversi è così accattivante che è quasi impossibile togliersi il libro dalle mani prima della fine. – Sonja Juvan (Bukla)

“Ivana davanti al mare” è vera letteratura. A mio avviso, questa storia rappresenta uno dei migliori o addirittura il miglior testo narrativo sloveno degli ultimi anni. – Marjan Kordaš (Isis)


PUBBLICAZIONI IN ITALIANO

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Pubblicazione Facebook del 3 maggio 2022: EditReal è orgogliosa (e anche un po’ emozionata) di annunciare la prossima uscita di “Ivana davanti al mare“, romanzo della scrittrice italo-slovena #VeronikaSimoniti, edito da Morellini Editore.
Il nuovo libro di #VeronikaSimoniti, nota al pubblico per essere la traduttrice slovena di #andreacamilleri, vincitrice del prestigioso Premio letterario #Kresnik2020, sarà acquistabile dal 26 maggio online e in tutte le librerie italiane.
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La nipote di una anziana donna slovena, morta da poco, torna da Parigi per svuotare la casa di sua nonna Ivana, quando trova una foto di lei, visibilmente incinta, che stringe fra le braccia una bambina: “Ma come” si chiede, “non era figlia unica mamma?”. La donna si mette alla ricerca del significato di quell’immagine, stridente come un bianco e nero privo di grigio. Una fotografia che il Secondo conflitto mondiale sembra aver lasciato proprio perché fosse lei a scoprirlo.
Ivana davanti al mare, campione d’incassi in Slovenia e già tradotto in diverse lingue, racconta un periodo drammatico della storia europea, in quel crocevia di popoli rappresentato da Istria ed ex Jugoslavia. Una vicenda tra Trieste e la Slovenia che conduce il lettore in una delle vicende più dolorose della nostra recente storia.
(Traduzione di Sergio Sozi)
 
Veronika Simoniti (Lubiana 1967) è laureata in lingue e letterature romanze. Ha lavorato per vari anni come traduttrice freelance e lettrice di lingua italiana. In campo letterario ha esordito dapprima come autrice di fiabe per Radio Slovenia e in seguito con il racconto Metuljev zaliv (La baia della farfalla), con cui ha vinto il primo premio al concorso bandito dalla rivista “Literatura”. Da allora ha continuato a scrivere sia per la radio che per varie riviste letterarie. Ha vinto premi o ricevuto segnalazioni anche per altri singoli racconti. Nel 2005 l’editore Lud Literatura ha pubblicato la sua prima raccolta di racconti brevi, Zasukane štorije (Storie contorte), segnalata dal Premio Esordio del 2005 e due volte inclusa tra i finalisti del Premio per la migliore raccolta di prose brevi Fabula 2006 e Fabula 2007. Nel 2011 ha pubblicato la sua seconda raccolta di racconti brevi, Hudičev jezik (La lingua del diavolo). I suoi racconti sono stati tradotti in quindici lingue straniere e figurano in antologie in lingue straniere (tra le quali la Best European fiction 2016). Nel 2014 è uscito il suo primo romanzo Kameno seme (Il seme di pietra) presso l’editrice Litera ed è stato segnalato, nel 2015, dal Premio Kresnik per il migliore romanzo dell’anno. Nel 2018 sono uscite due raccolte di racconti scelti tradotti: Teufelssprache (Litterae Slovenicae) in tedesco e Mere Chances (Dalkey Archive Press) in inglese. Nel 2019 ha pubblicato, per i tipi della casa editrice Cankarjeva založba, il suo secondo romanzo Ivana pred morjem (Ivana davanti al mare) che è stato segnalato dal Premio Modra ptica per il miglior manoscritto e ristampato lo stesso anno. È stato segnalato, inoltre, dal premio Kritiško Sito dell’Associazione dei critici letterari sloveni nel 2020, e ha vinto, nello stesso anno, il Premio Kresnik per il miglior romanzo dell’anno. È del 2019 anche Fugato, segnalato nel 2020 dal Premio Novo Mesto per la migliore raccolta di racconti brevi.

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RECENSIONI IN ITALIANO

– Connie Bandini: Ivana davanti a mare – Veronika Simoniti, Mangia nelle parole – Connie Bandini, agosto 2022.

– Tra le terre di Sandro Pecchiari: Ivana davanti al mare di Veronika Simoniti, Versante ripido, luglio 2022.

– Sandro Pecchiari: Ivana davanti al mare, blog La casa di carta – Papirnata hiša, luglio 2022.

– Francesco de Filippi: Recensione in anteprima: Ivana davanti al mare di Veronika Simoniti. La casa delle storie. Blog Letterario.
 

 

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Come scomporre un paesaggio, tradotto da Lucia Gaja Scuteri. In: Veronika Simoniti, The Devil’s Tongue : short stories : sample translation, Ljubljana, Javna Agencija za knjigo = Slovenian Book Agency, 2015, pp. 39 – 44.

La casa di carta, 2014, tradotto da Ravel Kodrič.

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Sessanta percento, nell’antologia 9° Concorso Internazionale di Scrittura Femminile Città di Trieste (Ibiscos Editrice Risolo, 2013, pp. 11 – 20. Traduzione di Sergio Sozi). Racconto vincitore del Premio Consulta Femminile Città di Trieste 2013.

A ciascuno il suo, Letteratitudine, 2008.

Cyrano, nella rivista Slavia, XVII, aprile-giugno 2008, Roma, tradotto da Marija Bidovec, pp. 60 – 66.

Marija Bidovec: Le storie bizzarre di Veronika Simoniti, nella rivista Slavia, XVII, aprile-giugno 2008, Roma, pp. 56 – 59: “(…) la sua prima pubblicazione in forma di libro, Zasukane štorije (Storie bizzarre o Storie rivoltate), uscita nell’estate del 2005 e già proposta per vari premi negli ultimi due anni. Già il titolo rivela qualcosa dell’approccio della scrittrice alla realtà. Le storie sono da un lato davvero insolite, strane, bizzarre, dall’altro – ed è la seconda possibile etimologia del termine originale – esse sono costellate di colpi di scena, sviluppi insapettati.”

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Caccia alle comete, (brano), Pordenonelegge, Evropa onkraj meja (Društvo slovenskih pisateljev na festivalu Pordenonelegge 2010), Ljubljana, september 2010 – L’Europa oltre confine (La società degli scrittori sloveni a Pordenonelegge 2010) 15.–19. 2010, pp. 41–45, tradotto da Darja Betocchi.

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Egeo, nell’antologia Cromografie – Sette autori sloveni, DSP – Associazione degli Scrittori Sloveni, 2007.

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A Pordenonelegge 2010

 

PREMI IN ITALIA

Premio Teramo, Categoria Stranieri per il racconto A ciascuno il suo, 2001.

Premio Consulta Femminile Città di Trieste, per il racconto Sessanta Percento, 2013.

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“L’autrice usa con efficacia narrativa due registri stilistici, due discorsi e due linguaggi che si contrappongono mostrando lo iato che si apre tra paesaggi dell’animo e di guerra. Vengono alla luce, senza retorica alcuna, atteggiamenti culturali, dinamiche affettive e convincimenti religiosi in cui l’amore materno rovescia le abituali misure dello spazio e del tempo, e rende immortale, attraverso il ricordo, una discendenza che nessuna follia umana potrà frantumare. Ne esce un messaggio in cui dolore e amore si esaltano reciprocamente non in una condanna disperante della storia, ma nell’accettazione di un fato che si misura entro il ritmo della ciclicità universale ed eterna, capace dunque di dar senso e compiutezza a ogni frammento dell’esistenza.” (Motivazione della Giuria)

– Ivana Gherbaz: Scritture al femminile, storie di una comunità, Il Piccolo, 9. marzo 2013, p. 29.

 

INTERVISTE IN ITALIANO

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– Rossana Paliaga: Ivana davanti al mare” cerca la memoria divisa nella Slovenia in guerra. Il Piccolo, 15. giugno 2022, p. 30.

– Marisa Macchi: Veronika Simoniti, Ivana davanti al mare. Calle degli orti grandi. Radio Capodistria, 15 giugno 2022.

Segnalibro, Veronika Simoniti a Fattitaliani: Mi fanno arrabbiare i libri impostati bene e conclusi male. L’intervista di Fattitaliani. Fattitaliani, Segnalibro. 8 giugno 2022.


TRADUZIONI IN INGLESE

TRADUZIONI IN TEDESCO

TRADUZIONI IN ALTRE LINGUE

Come traduttrice dall’italiano:

TRDAN_05     3540l-500x500.jpg    Nova-finska-slovnica_bookfull

5722    Grozljivi-gost-nihilizem-in-mladi_bookfull    9245_170x260    9789610163510

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Come curatrice di antologie:

– Antologia Cromografie – Sette autori sloveni, DSP – Associazione Scrittori sloveni, 2007.

– Antologia della poesia italiana moderna Un filo di seta, a cura di Franco Buffoni e Veronika Simoniti, Vilenica, settembre 2019.